14 settembre 2008

Ciao a tutti ebbene si sono tornata dopo tanto tempo,infatti è da maggio che non ho più messo nulla ma sono successe delle cose purtroppo spiacevoli,che ora vi racconto...
Alla fine di maggio sono dovuta partire a Cagliari per via di mio padre che stava male,a novembre abbiamo saputo che gli era stato riscontrato un cancro ai polmoni,e così per stargli vicino sono andata li e sono rimasta per un mese intero,da premettere che anche a Natale sono partita perchè pensavo e se è l'ultimo?,poi sono tornata a casa,ma dopo due settimane sono ripartita perchè mio padre purtroppo se ne andato via per sempre,ci ha lasciato così all'improvviso,è vero che lo sapevamo,ma non si pensava che nel giro di sette mesi questa malattia se lo sarebbe portato via da un giorno all'altro.
Mio padre un uomo tutto d'un pezzo tanto forte,mio fratello dice che era un sasso, io pensavo che nessuno o tanto meno che nessuna cosa lo avrebbe sconfitto,invece è successo davvero,io quando ero piccola dicevo sempre che lui avrebbe vinto anche la morte.
Un gran lavoratore, un uomo onesto, aveva delle pecche ma non ha mai fatto mancare nulla alla famiglia lo consideravo un uomo d'acciaio,ma con questa disgraziata malattia ha perso la sua battaglia.
Quando mi sono trasferita a Palermo ho incominciato a conquistarlo poco a poco,lui non ci ha mai dimostrato il suo affetto ma noi lo sapevamo che ci amava e, anche noi gli volevamo bene perchè conoscevamo il suo carattere che non era per queste cose, cercavamo di dirgli che lo volevamo bene,almeno con lo sguardo,io per prima,ho dimostrato e gli ho detto,infatti lo chiamavo papino,le passavo la crema,questa ultima cosa se devo essere sincera era una scusante per porterlo accarezzare cosa che non avrei potuto fare prima perchè come dicevo prima lui aveva questo carattere di non dimostrare il suo affetto, aiutavo a mia madre a lavarlo sino dove potevo,perchè mi mandava via, lui era molto pudico figuratevi che non si è fatto mai vedere mezzo nudo da noi figli, quando qualche fratello camminava a petto nudo mio padre li rimproverava perchè diceva che non era bello farsi vedere cosi da noi sorelle,poi tante altre cose, dal fargli il caffè,gli ho comprato anche un campanello per chiamare se aveva bisogno perchè la stanza da letto era lontana dalla cucina,e mi dispiaceva sentirlo gridare chiamando mia madre quando aveva bisogno di qualcosa.
Quando lui dormiva io andavo nella stanza a spiarlo vedere se respirava se si muoveva, poverino papà soffriva ma, soffriva in silenzio non ha fatto pesare niente a nessuno, e dunque rimanevo li a guardarlo per qualche minuto,anche durante la notte lo andavo a guardare.
Non avevo mai visto piangere mio padre,ma in questa occasione si,mi piangeva il cuore vederlo cosi,provavo tanta tenerezza nei suoi confronti perchè non potevo aiutarlo,ero inerme,mi sentivo una nullità.
Durante il giorno cercavo di non farlo pensare, e allora io accendevo il pc e ci sentivamo le canzoni di Claudio Villa,lui era gran fan, era troppo felice, lui sapeva che aveva questa malattia e che se ne sarebbe andato,infatti prima di ripartire mi aveva dato una medaglia d'oro che aveva vinto in una gara di corsa con la vespa nell'anno in cui io ero nata avevo sette mesi quando la vinse e questa medaglia mi diceva sempre che sarebbe stata mia,quando me la stava dando io gli ho detto :
Papà ad agosto quando io ritorno me la dai-----
e lui mi ha risposto:
no ti da pigasa immoi poitta non si sciri mai (TRADUZIONE-----NO TE LA PRENDI ORA PERCHE' NON SI PUO' MAI SAPERE)...
Aveva ragione,dandomela secondo me voleva avere il piacere di darmela personalmente lui e no prendermela quando lui non ci sarebbe stato più.
Prima di morire lo coccolavo ridevamo insieme aveva sempre le sue battute pronte, e lui era contento di questo glielo leggevo negli occhi,aveva bisogno di essere al centro dell'attenzione infatto lo era per me,mi manca tantissimo.
Ti voglio tanto bene Papà
Vi metto alcune foto

Insiema alla mia mamma molto giovani quando lui era militare

In questa foto in tuta da lavoro era meccanico della Piaggio

Come dicevo quando molto giovane aveva solo me gareggiava con le vespe della Piaggio ed è in questa occasione che aveva vinto la medaglia d'oro
Questa è la medaglia che la tengo in reliqua ci tengo tantissimo

Ecco il mio Papà nel suo più pieno splendore.
Ciao caro Papà ti voglio un bene immenso

7 commenti:

manu ha detto...

ciao simona,
un grande, grandissimo abbraccio per te. Mi addolora leggere questa notizia. ti auguro di avere la forza di andare avanti ed essere serena. ancora un abbraccio

a presto

Cetty ha detto...

Simo...credimi mi hai veramente commossa...sei una persona speciale!!Il tuo papino lo terrai sempre nel tuo cuore e che tu ci creda o no lui ti sta sempre vicino e veglia su di te e sui tuoi figli.Un abbraccio Cetty

sissi70 ha detto...

ciao Simona mi spiace x tuo papà,un abbraccio forte
SIlvia

Kiotta ha detto...

Ciao Simona,
non ho parole...io ho perso mio papà quando avevo 12 anni ma sono sicura che da lassù mi guarda e mi aiuta e credo proprio che lo stesso farà il tuo.

Un abbraccio forte forte, Kiotta

Marica ha detto...

simy, sai già quanto mi dispiace per questa tua perdita, vedrai che tuo papà ora ti indicherà il giusto cammino e ti sarà per sempre vicino...

te la posso dire una cosa? gli somigli tantissimo..
sei unica!!!

Anonimo ha detto...

ciao simy, lo sai quanto mi dispiace tutto ciò ma tu sei una persona molto forte e supererai certamente questo dolore immenso che io conosco e troverai la forza di andare avanti, ne sono sicura, non c'entra niente ma spero sempre di esserti sempre accanto come amica tvb pina

simy ha detto...

vi ringrazio di cuore a tutte quante,so che molte di voi mi sono state accanto anche se lontane,vi abbraccio tutte.