17 settembre 2008

2 mesi con due storie tristissime

Eccomi nuovamente a riscrivere purtroppo un'altra storia che fa rattristare in un modo pazzesco.
Luglio e agosto sono stati due mesi molto particolari.
Luglio 14 è morto mio padre,e agosto è morta in un incidente stradale un'amica di mia figlia,aveva solo 17 anni,povera piccola erano molto amiche veniva anche a dormire a casa insomma una di famiglia,un disgraziato di 20 anni con la sua smart a 140 all'ora e ubriaco fradicio la presa in pieno,abbiamo avuto 5 giorni d'inferno,la ragazza in coma 3 giorni ma poi il suo cuore non ha retto più,io mi chiedo se questi disgraziati se ne rimanessero a casa non è meglio invece di uscire ed andare a rovinare altre famiglie che sono tranquille,non sono cattiva ma è meglio che certe situazioni succedono a loro.
Io tutt'ora non riesco a capacitarmi che Rosy non ci sia più,non si può morire a 17 anni e in questo modo,era bellissima con il suo vestito bianco da sposa il viso e il corpo sicuramente martoriato dell'incidente,ma il suo viso era sereno sembrava addormentata,una principessa che dormiva nel suo letto,e da principessa se ne andata tesoro mio.
Incredibile cosa hanno fatto gli amici per lei,di tutto e di più, i ragazzi e anche la maggior parte di noi con la magliettina bianca una richiesta della mamma i fiori idem, il funerale di Rosy l'anno organizzato tutti i ragazzi con 2 ceste di colombe bianche i palloncini pure e hanno anche sparato i coriandoli se ne andata come una regina, all'uscita della camera mortuaria con tutti i fiori le hanno fatto la corsia di passaggio e poi la canzone di mango (bella d'estate) una commozione enorme l'hanno portata sulle spalle gli amici e per tutto il tempo della canzone sono rimasti all'uscita della camera poi dopo sono scesi dai gradini c'è stato il volo delle colombe e i palloncini,dopo 10 minuti i ragazzi hanno urlato il suo nome accompagnato dagli spari dei coriandoli,siamo rimasti cosi per una buona oretta,dopo dalla camera del civico alla chiesa del cimitero un corteo lunghissimo tutto a piedi i ragazzi non hanno voluto metterla dentro la macchina ma le hanno fatto fare tutto il percorso sulle loro spalle non facevano il cambio con nessuno dicevano tra le lacrime che se era il caso si sarebbero fatta tutta palermo con lei cosi,durante il tragitto ogni 10 minuti applaudevamo,e ogni 10 metri si sparavano i coriandoli,al momento della messa tutti intorno a lei, nessuno si è seduto nelle panche, si inginocchiavano vicino a lei non si sono staccati per niente sino alla fine gli amici le sono rimasti vicini,quanto hanno pianto.
Hanno fatto di tutto per lei, dall'uscita della camera sino alla tumulazione,hanno dato veramente il cuore per Rosy, nella sua vita terrena aveva veramente dei veri amici io lo constatato di persona questo gruppo di amici che ha mia figlia sono dei bravi ragazzi veramente.
Mio figlio mi ha detto mamma spero che tu non abbia mai questo dispiacere,ci siamo abbracciati a piangere,io gli ho risposto che ne morirei guardatevi a vicenda proteggetevi l'uno con l'altro,ci sono andata molto vicino e so cosa si possa passare è un dolore che non si può colmare.
A tutti quanti gli ho fatto la testa a pallone avranno pure pensato che sono stata una rompi scatole ma dovevo parlare e dirgli che non si deve bere perchè potrebbe succedere quello che è successo a Rosy,si rovinano delle famiglie,ma perchè?perchè si beve? non è questo il divertimento e ben altro un ragazzo o ragazza si può divertire in un altro modo.
Mio padre è morto e diciamo tra virgolette che si può accettare doveva fare 68 anni a novembre,ma una ragazza di 17 anni non ci si può rassegnare,perchè aveva una vita davanti per spaccare il mondo invece gli è stata portata via questa opportunità per colpa di un disgraziato che poteva starsene a casa sua.
Rosy ti dedico solamente due parole detate dal cuore.

Ciao piccola principessa sei andata via,hai lasciato un vuoto nel cuore di tutti noi,
e ora come facciamo senza di te?
La tua fresca giovinezza sprizzava gioia da tutte le parti
avevi sempre il sorriso stampato in viso,
prendevi la vita cosi piccola,
avevi una forza incredibile e,
se anche tu eri triste ci regalavi sempre
un sorriso.
Il tuo visino e i tuoi occhi così teneri e dolci emanavi un calore immenso,

il tuo amore nei nostri confronti era grande ed era contraccambiato,
i tuoi amici ti volevano bene e te l'hanno dimostrato sino alla fine.
Ciao piccola principessa
rimarrai sempre nei nostri cuori e
non ti dimenticheremmo mai
e so che anche tu che sei un'angelo in più nel cielo
ci guarderai e proteggerai tutti noi.

Grazie per avermi dato la possibilità di averti conosciuto

ti adoro piccola

14 settembre 2008

Ciao a tutti ebbene si sono tornata dopo tanto tempo,infatti è da maggio che non ho più messo nulla ma sono successe delle cose purtroppo spiacevoli,che ora vi racconto...
Alla fine di maggio sono dovuta partire a Cagliari per via di mio padre che stava male,a novembre abbiamo saputo che gli era stato riscontrato un cancro ai polmoni,e così per stargli vicino sono andata li e sono rimasta per un mese intero,da premettere che anche a Natale sono partita perchè pensavo e se è l'ultimo?,poi sono tornata a casa,ma dopo due settimane sono ripartita perchè mio padre purtroppo se ne andato via per sempre,ci ha lasciato così all'improvviso,è vero che lo sapevamo,ma non si pensava che nel giro di sette mesi questa malattia se lo sarebbe portato via da un giorno all'altro.
Mio padre un uomo tutto d'un pezzo tanto forte,mio fratello dice che era un sasso, io pensavo che nessuno o tanto meno che nessuna cosa lo avrebbe sconfitto,invece è successo davvero,io quando ero piccola dicevo sempre che lui avrebbe vinto anche la morte.
Un gran lavoratore, un uomo onesto, aveva delle pecche ma non ha mai fatto mancare nulla alla famiglia lo consideravo un uomo d'acciaio,ma con questa disgraziata malattia ha perso la sua battaglia.
Quando mi sono trasferita a Palermo ho incominciato a conquistarlo poco a poco,lui non ci ha mai dimostrato il suo affetto ma noi lo sapevamo che ci amava e, anche noi gli volevamo bene perchè conoscevamo il suo carattere che non era per queste cose, cercavamo di dirgli che lo volevamo bene,almeno con lo sguardo,io per prima,ho dimostrato e gli ho detto,infatti lo chiamavo papino,le passavo la crema,questa ultima cosa se devo essere sincera era una scusante per porterlo accarezzare cosa che non avrei potuto fare prima perchè come dicevo prima lui aveva questo carattere di non dimostrare il suo affetto, aiutavo a mia madre a lavarlo sino dove potevo,perchè mi mandava via, lui era molto pudico figuratevi che non si è fatto mai vedere mezzo nudo da noi figli, quando qualche fratello camminava a petto nudo mio padre li rimproverava perchè diceva che non era bello farsi vedere cosi da noi sorelle,poi tante altre cose, dal fargli il caffè,gli ho comprato anche un campanello per chiamare se aveva bisogno perchè la stanza da letto era lontana dalla cucina,e mi dispiaceva sentirlo gridare chiamando mia madre quando aveva bisogno di qualcosa.
Quando lui dormiva io andavo nella stanza a spiarlo vedere se respirava se si muoveva, poverino papà soffriva ma, soffriva in silenzio non ha fatto pesare niente a nessuno, e dunque rimanevo li a guardarlo per qualche minuto,anche durante la notte lo andavo a guardare.
Non avevo mai visto piangere mio padre,ma in questa occasione si,mi piangeva il cuore vederlo cosi,provavo tanta tenerezza nei suoi confronti perchè non potevo aiutarlo,ero inerme,mi sentivo una nullità.
Durante il giorno cercavo di non farlo pensare, e allora io accendevo il pc e ci sentivamo le canzoni di Claudio Villa,lui era gran fan, era troppo felice, lui sapeva che aveva questa malattia e che se ne sarebbe andato,infatti prima di ripartire mi aveva dato una medaglia d'oro che aveva vinto in una gara di corsa con la vespa nell'anno in cui io ero nata avevo sette mesi quando la vinse e questa medaglia mi diceva sempre che sarebbe stata mia,quando me la stava dando io gli ho detto :
Papà ad agosto quando io ritorno me la dai-----
e lui mi ha risposto:
no ti da pigasa immoi poitta non si sciri mai (TRADUZIONE-----NO TE LA PRENDI ORA PERCHE' NON SI PUO' MAI SAPERE)...
Aveva ragione,dandomela secondo me voleva avere il piacere di darmela personalmente lui e no prendermela quando lui non ci sarebbe stato più.
Prima di morire lo coccolavo ridevamo insieme aveva sempre le sue battute pronte, e lui era contento di questo glielo leggevo negli occhi,aveva bisogno di essere al centro dell'attenzione infatto lo era per me,mi manca tantissimo.
Ti voglio tanto bene Papà
Vi metto alcune foto

Insiema alla mia mamma molto giovani quando lui era militare

In questa foto in tuta da lavoro era meccanico della Piaggio

Come dicevo quando molto giovane aveva solo me gareggiava con le vespe della Piaggio ed è in questa occasione che aveva vinto la medaglia d'oro
Questa è la medaglia che la tengo in reliqua ci tengo tantissimo

Ecco il mio Papà nel suo più pieno splendore.
Ciao caro Papà ti voglio un bene immenso